I MIEI LETTORI

giovedì 5 aprile 2018

Intervista col creativo!3 Incontriamo la youtuber Giada.

Prima di tutto , oggi voglio dirvi grazie.

Grazie perché continuate a seguire il mio blog.

Grazie perché lo fate con interesse e mi comunicate le vostre sensazioni.

Grazie , perché così capisco che il mio umile lavoro ha un suo valore , che non sento soltanto io ma che, invece, riesco a trasmettere a tutti voi.

E' importante per me. Soprattutto in questo momento in cui , per svariati motivi , ho poco tempo da dedicare al blog: mi date la forza e la motivazione a non mollare.

Sento di essere utile , nel mio piccolo. E questo mi fa stare bene.

Ma ora lasciate che vi presenti Giada. Il suo canale youtube è seguitissimo : sono sicura che conquisterà anche voi con la sua creatività e la sua passione per tutto ciò che si può realizzare con le nostre mani .



Benvenuta Giada, raccontaci qualcosa di te

Ciao Clelia e ciao a tutti! Mi chiamo Giada ed in realtà pure Alessandra ma questo secondo nome lo uso solo per le formalità, ho 34 anni, vivo in provincia di Cosenza e sono laureata in Teorie della Prassi Comunicativa e Cognitiva. 

Amo il mare, la famiglia, la luce del sole, le lunghe passeggiate con il mio compagno, il caffè, la natura, il profumo della vaniglia, le fusa dei gatti ed ovviamente la creatività, che è il leitmotiv della mia vita e la ragione per cui ho deciso di aprire il mio canale YouTube e lanciarmi in questa bellissima esperienza.

Ora invece parlaci del "lato fashion del fai da te" : in altre parole mi piacerebbe che ci spiegassi qual'è il filo conduttore, l'anima del tuo canale youtube

Ciò che voglio esprimere attraverso il mio canale YouTube è che la creatività è un concetto semplice ed è ciò che ci aiuta ad essere un po’ più felici anche nelle piccole cose: nell’ambito del “Fai Da Te” applicato agli accessori, ad esempio, che siano gioielli, decorazioni o oggetti di casa, dobbiamo sempre pensare che possiamo creare qualcosa di carino e alla moda partendo da un’idea che è possibile realizzare da soli, aggiungendo solo un tocco di fantasia ai materiali che abbiamo!


Hai più di 13000 iscritti! Come si diventa "famosi" su youtube?

Sai Clelia, ogni volta che mi capita di riflettere sul fatto che ci siano tante persone che guardano i miei video è un mix di emozioni! 


Davvero, mi viene da sorridere perché non riesco a credere che il mio spazietto creativo sia cresciuto così!

Credo che essere sé stessi e trasmettere grinta e positività siano i valori chiave da non perdere mai di vista, perchè dietro ogni schermo c’è qualcuno che trae dei pezzettini del tuo mondo per portarli nel suo. 

Questa però è solo la mia visione, ogni situazione è diversa e ci sono tantissimi fattori che fanno scegliere di seguire qualcuno... è questione di “sensazioni”, credo.

Giada è più Shabby o più Country Chic?

Country Chic, decisamente. 


La raffinata essenzialità dello Shabby Chic mi affascina tantissimo ma la percezione che ho di me è più “rustica”.

Mi piacciono le cose semplici, genuine e dai toni intensi ma senza mai perdere di vista la sobrietà.

Quali sono le tecniche creative che preferisci?

Credo che al primo posto ci siano le paste polimeriche, con cui riesco a dare veramente forma ai miei pensieri.


Ma, se da un lato sono la mia grande passione creativa, dall’altro mi capita spesso di tralasciarle per cimentarmi in tecniche nuove e progetti diversi. 

Adoro il riciclo creativo, lavorare con la resina, ideare e realizzare piccoli bijoux.

Ma ogni volta che mi salta in mente qualche idea alternativa, di conoscere nuovi materiali o di sperimentare novità, mi piace andare oltre quello che so già fare così, ogni giorno, è una nuova scoperta!

Riciclo e creatività spesso vanno a braccetto. Da cosa dipende secondo te?

Sì, sono fortemente interconnessi e credo che questo dipenda molto da una questione di immaginazione. 

Faccio un esempio: Se prendiamo un barattolo di vetro, uno di quelli semplicissimi che di solito contengono marmellate o sottaceti, lo svuotiamo (o meglio, prima finiamo ciò che c’è dentro!), lo laviamo bene e ci fermiamo a guardarlo, non vediamo nient’altro che un semplicissimo barattolo di vetro che prima conteneva marmellate o sottaceti. Se invece andiamo oltre ciò che è e lo immaginiamo per quello che potrebbe diventare allora è lì che si attiva la creatività e lo trasforma in qualcos’altro. 

Ci sono così tanti materiali ed oggetti che usiamo ogni giorno senza prestare attenzione a cui è triste non dare una nuova vita!

La tua creazione più originale e quella che ancora aspetta di essere realizzata

A dire il vero non ti so dire quale sia la più originale in assoluto ma credo che quelle in cui uso le conchiglie e gli elementi marini lo siano abbastanza.



Poi ci sono quelle in cui utilizzo un mix di colla e glitter che rende tutto scintillante. 

Tra quelle che invece aspettano di essere realizzate ci sono delle lanterne da appendere in cui riciclerò i barattoli della maionese, quindi mi raccomando non buttateli via! ☺


Ti è mai capitato di avere un vuoto creativo? Se si , come si superano momenti simili?

Oh sì! L’ho avuto, anzi ne ho avuti e quasi sicuramente me ne capiteranno ancora. 

Quello più grande è durato circa un anno e mezzo, mi sentivo incapace di creare ed ho temuto che l’ispirazione non tornasse mai più. 

Momenti del genere sono davvero infelici per un creativo, ma così come arrivano poi vanno via. 

Succede di colpo: si riprendono in mano attrezzi e materiali e si ricomincia a creare con ancora più energia di prima!

L’importante è non perdere mai la fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità, perché quando c’è la passione un “momento no” è come neve al sole.

La testolina di una persona creativa come te , trova riposo almeno di notte o resta sempre in fermento?

Eheh, sì… di notte si riposa, anche se la maggior parte delle idee mi vengono in mente proprio poco prima di prendere sonno ed al mattino spesso mi capita di non ricordarle più!


Secondo Giada esiste la felicità?

Sì, la felicità esiste ma solo se siamo noi a volere che esista. 


Sta a noi coglierla e per farlo bisogna essere positivi e saper apprezzare ogni attimo in cui ci capita qualcosa di bello, in cui va tutto bene oppure in cui la nostra tenacia ed il nostro impegno sono stati premiati. 

Perché sono convinta che se non la si riesce a trovare già nelle piccole cose, si può trascorrere anche tutta la vita senza mai vederla pur avendola davanti agli occhi.


La penso proprio come Giada in merito alla felicità : non esiste concretamente, non la si può toccare. Si può solo tentare di non lasciarla fuggire via, senza neppure accorgerci di averla già trovata.

Perchè è lì, nelle piccole cose , nel nostro quotidiano, nei brevi momenti in cui un sorriso appare sulle nostre labbra.
In un tramonto sul mare. In un momento di solitudine .
Nella vita che ci scorre accanto , indipendentemente dalla nostra volontà.

E' come il mare che Giada sta guardando in questa foto. Immensa, nostra e inafferrabile allo stesso tempo. Incostante e capricciosa. Talmente bella da farci paura.
La felicità è dentro di noi.

Ancora una volta il mio viaggio alla ricerca della menti creative più affascinanti del web mi ha portato a conoscere una persona davvero speciale.

Sono sicura che condividerete il mio pensiero.

Mille grazie Giada per averci portato nel tuo mondo.

Un caro abbraccio a tutti voi.

A presto

Clelia

giovedì 29 marzo 2018

Intervista col creativo! 3 : Katia Marzi un mondo di carta e di colori


La creativa che oggi si racconta nel mio salotto virtuale è un'Artista con la A maiuscola.

E' capace di realizzare magie di carta con l'antica tecnica giapponese dell'origami.

Ma incanterà i vostri occhi e la vostra anima con i suoi dipinti.

E' un mondo pieno di colore quello di Katia Marzi, che sono lieta di aver conosciuto e che non vedevo l'ora di condividere con tutti voi che seguite questa mia amata rubrica.

Lascio la parola a Katia. Buona lettura.


Ciao Katia , benvenuta! Cominciamo subito con una domanda facile facile. Il tuo colore preferito e perché?


Ciao Clelia, grazie per questa intervista sono ben lieta di rispondere alle tue domande. 

Il mio colore preferito, in realtà non è un colore specifico ma sono le tonalità che vanno dal blu turchese al viola indaco, perché sono tonalità che hanno un effetto benefico sul mio stato d'animo oltretutto per la tradizione cromo-terapica ogni colore ha il suo dono le sue proprietà specifiche. 

Per esempio il blu è il colore che inspira pace, rilassamento, leggerezza, contemplazione e favorisce la sensibilità, rappresenta, quindi, la dimensione spirituale. L'indaco e il viola rappresentano una combinazione tra intuizione e spiritualità, promuove la percezione spirituale e la connessione con l'infinito. Il viola aiuta ad entrare e a muoversi nella dimensione spirituale e mistica, favorisce il senso del rispetto. 

Anche per questo motivo forse mi sento attratta da questi colori

Con la carta fai magie: i tuoi origami sono bellissimi Ci racconti come è iniziata questa passione?

La passione per gli origami è nata quando avevo circa undici anni. 

Un giorno vicino al negozio di mio padre, aprì un laboratorio di ceramica artigianale. L'artigiano che creava queste splendide opere era giapponese, durante i suoi momenti di pausa, piegava la carta creando delle stupende bamboline della fortuna della tradizione giapponese le Kokeshi, ne rimasi incantata. 

Trascorrevo interi pomeriggi ad osservare le sue mani che piegavano la carta, per me era una magia. 

Un giorno presi coraggio e gli chiesi se poteva insegnarmi a piegare la carta. Non fu facile ma la voglia di imparare era più forte di tutto e, piega dopo piega, imparai a fare la mia prima Kokeshi, non perfetta né bella, ma che soddisfazione!




 Da qui si è aperto un mondo, così decisi di iniziare ad approcciarmi a quest'arte. 

L'ingrediente per riuscire a realizzare un sogno è un'alta dose di passione per quello che si fa perché con passione le cose,anche se sono o sembrano difficili,alla fine si realizzano.

Piegare la carta è stato ed è un modo per passare il tempo in tranquillità dove ritrovo me stessa.

Mi è subito piaciuta la filosofia legata a questa tecnica, le basi su cui poggiano i principi che regolano l'arte dell'origami, sono i principi shintoisti sul ciclo vitale e dell'accettazione del cambiamento come parte di un tutto. E' un mondo fatto di carta, dove puoi creare dai fiori, agli animali, ad oggetti di uso comune, ecc.. si hanno possibilità infinite.



Mi diverto a piegare la carta è sempre una “magia” e ritrovo quello stupore iniziale ogni volta che termino un origami. Vedere tra le tue mani la trasformazione di un semplice foglietto di carta ha un fascino irresistibile un qualcosa di unico. 

Ho iniziato a creare i segnalibro con le bamboline Kokeshi per unire due mie passioni, la lettura e gli origami. Creavo i segnalibro e li regalavo ai miei amici in modo tale che le persone potessero conoscere e prendere confidenza con questa antica arte di carta.

Una mia amica, mi ha consigliato qualche anno fa di aprire la pagina su facebook e postare le foto dei miei lavori, con qualche titubanza ho creato la pagina che ora mi sta dando tante soddisfazioni. Devo ringraziare questa mia amica per la nascita della pagina ArtiGianando Design di Katia Marzi dedicata al mondo origami. pian piano ho iniziato ad avere sempre più fans e persone che seguono i miei lavori. 

Gli origami di cui sono più orgogliosa  fanno parte della collezione delle emozioni: sono segnalibri Kokeshi che rappresentano uno stato emozionale e portano ognuno un dono specifico a chi li riceve.




Parlaci ancora della tecnica origami e della sua peculiarità.

Con il termine origami si intende l'arte di piegare la carta o-ri-gami, termine derivato dal giapponese, Oru piegare e Kami carta.

La tecnica moderna dell'origami usa pochi tipi di piegature combinate in un'infinita varietà di modi per creare modelli anche estremamente complessi. 

In genere, questi modelli cominciano da un foglio quadrato, le cui facce possono essere di colore differente e continua senza fare tagli alla carta, e senza uso di colla.

Per realizzare un origami l'unico materiale che serve è la carta. 

Per gli origami di livello semplice o intermedio può essere utilizzato quasi qualunque tipo di carta.

La carta più preziosa che si usa per la realizzazione di origami pregiati è la carta Washi Chiyogami yuzen: è un tipo di carta considerata patrimonio dell’UNESCO  fatta completamente a mano ricavata dalle fibre di “gelso”, colorata con pigmenti naturali, con inserti di delicati elementi d’oro, le fantasie riprendono gli antichi motivi dei kimono giapponesi.



Ho letto che hai studiato pittura ed ho visto anche alcuni tuoi lavori molto belli. Al di là della tecnica pura e semplice, un quadro o un disegno sono espressione dell'anima dell'artista. Cosa ci raccontano di te le tue opere?

Le mie opere hanno differenti chiavi di lettura, oltre ad essere espressione dell’anima come tu giustamente affermi, sono anche un mezzo con il quale cerco di conoscere la parte più profonda e oscura di me stessa “l’anima” mia ma anche del mondo.

Provo con la mia “arte” a scolpire quella pietra grezza lavorando su me stessa per arrivare al passaggio dall’anima oscura all’anima illuminata, all’energia creatrice, al Sé.


Capisco che sia un arduo lavoro, ma ognuno ha il suo percorso e guardare dentro noi stessi è il primo passo.

Lavorare su me stessa, attraverso la creatività e l’arte, mi aiuta a forgiare l’ “Io”. 

L’arte, in senso universale, è la mia “Pietra Filosofale”, capace di convertire il vile metallo in oro.

In altre parole, lavorando sui miei dipinti cerco di creare una nuova Coscienza, in grado di mettersi alle spalle, una volta per tutte, i vecchi residui “materici” del mondo e cercare di regalare a tutti un po’ di quel mondo non tangibile ma reale composto dall’energia creatrice.


Ho sperimentato diverse tecniche pittoriche, incisorie, ecc. perché sono sempre alla ricerca di elementi che possano arricchire il linguaggio iconografico e poter inserire ingredienti per una nuova comunicazione e rappresentare, ciò che non mi è possibile descrivere con le parole o con la forma scritta.

La mia pittura vuole rappresentare l’interiorità umana, l’uomo inteso con tutte le sue contraddizioni e paure

Ma anche e soprattutto in chiave positiva, la mia pittura è vissuta come terapia per trovare e mettersi in ascolto del sé interiore. 

Ho iniziato a lavorare su di esso cogliendone, solo attraverso il colore e le sue tonalità, le sensazioni e le emozioni dei personaggi rappresentati.


Lo spazio nel quale vivono questi individui non è nitido, uno strato leggero di colore spesso bianco, copre come fosse un velo, creando una barriera tra i due mondi.

Ma non sempre la figura umana è presente nei miei lavori, spesso il vero protagonista è il colore con delle forme che ricordano il mondo della natura, i colori sono intensi, vivaci, ombre e luci non servono soltanto a modellare la forma, ma sono espressione dell'intima segreta vita degli oggetti, della natura, simili a nubi non sono solo una semplice stesura di colore in superficie, ma attingono a una loro particolare dinamica per quelle contrastanti pennellate che muovono la superficie di sfondo.



L'energia della pittura è qualcosa di ancestrale, che fa bene sia all'esecutore che all’osservatore. 

L’arte ha questo potere.  

Creare è come dare vita ai propri sogni. Sei d'accordo?

Creare è dare vita ai propri sogni, è caratteristica essenziale della capacità di una mente creativa. 

I creativi sanno che sognare ad occhi aperti è tutt'altro che una perdita di tempo. 

Una mente-vagante può aiutare nel processo di "incubazione creativa".

Chi è Katia quando non crea?

Chi è Katia? Katia non sa ancora chi sia, sono 47 anni che mi frequento, :-) ma ancora non trovo un esatta descrizione, forse per riuscire a comprendersi non basta una vita.

Vivo a Roma, la capitale dell'arte della bellezza, anche se tanto trascurata, spesso la domenica faccio un giro per il centro come “turista” mi piace prendere appunti ad acquerello su quello che vedo, la luce di Roma è bellissima. 

Amo fare lunghe passeggiate, leggere, visitare musei, adoro gli animali in particolare i gatti, ne ho due sono i miei tesori. 

Mi piace la compagnia degli amici, ma ho anche bisogno dei miei momenti di solitudine, mi piace stare con me stessa.

L'ultimo libro che hai letto.

L'ultimo libro che ho letto.. “Memorie di una Geisha” di Arthur Golden l'ho trovato bellissimo uno spaccato su un mondo a noi occidentali sconosciuto.

Una frase celebre che ti rispecchia

La frase celebre che mi rispecchia è la locuzione latina “ nihil difficile volenti” (anche:volenti nihil difficile) significa letteralmente: "nulla è arduo per colui che vuole". 

Questa massima latina,sottolinea l'importanza della forza di volontà nella realizzazione degli obiettivi. In italiano potrebbe essere resa con "volere è potere".

Pensi mai a come sarai da qui a 20 anni ?

Non penso mai al futuro vivo giorno per giorno.

Confucio dice:”il passato non esiste perché è passato, il futuro non esiste perché deve ancora venire, l'unico momento che esiste è il qui e ora”.

Città o campagna: dove Katia si trova più a suo agio?

La campagna mi piace molto, mi rilassa e soprattutto torno a vivere con dei ritmi più consoni alla mia indole, in più il contatto con la natura è rigenerante oltre che riporta l'uomo in uno stato di rilassatezza che lo aiuta a vivere in armonia con ciò che lo circonda, mentre il contatto con gli animali ci riporta bambini.

Far nascere qualcosa con le proprie mani è estremamente qualificante e favorisce la creatività. Lavorare con le mani piuttosto che con la mente rilassa il cervello che trova una nuova serenità. La distensione interna aiuta anche le relazioni sociali e la voglia di stare con gli altri.

Il nostro corpo ottiene dalla campagna benefici in ogni sua parte. La vita in campagna richiede orari che si avvicinano maggiormente al ciclo fisiologico arrivando a sincronizzarli con quelli dettati dalla natura: sveglia molto presto, pasti regolari e sonno che si concentra nelle prime ore della notte. Inutile dire che tutti in campagna vivono una dimensione più libera e sana sia dal punto di vista fisico che mentale ed alimentare. 

E così si conclude questa stimolante e ricca chiacchierata con Katia.


Devo dire che , nonostante molti creativi intervistati si preoccupino quando si dilungano nel raccontarsi , io ho un debole per le interviste lunghe.

So che vi chiedo di dedicare un po' più di tempo alla lettura ma non taglio mai neppure una virgola di quanto i creativi mi raccontano di sé.   

E' un viaggio emozionante nel loro mondo che assolutamente non voglio perdermi.

Quindi ringrazio Katia per essere stata mia ospite e tutti voi che vorrete dedicare qualche minuto del vostro tempo alla lettura di questa bella intervista.

Si avvicina la Pasqua, voglio salutarvi facendovi i miei auguri più sinceri. 

Vi abbraccio 

A presto

Clelia  

venerdì 9 marzo 2018

Intervista col creativo!3 Ricomincio da due: vi presento Irene & Marisa

E già. si ricomincia.

Sono pronta a continuare con voi il mio viaggio alla ricerca delle menti più creative del web.

E voglio proprio ricominciare alla grande. Un nuovo logo , prima di tutto.  Che ne dite?

E soprattutto , non una , ma ben due creative pronte a raccontarsi e a farci entrare nel loro coloratissimo mondo.

Ad unire Irene e Marisa, oltre alla passione per il fai da te , c'è molto di più : sono figlia e mamma.

Per la prima volta un'intervista a due voci! Cosa potevamo chiedere di più per inaugurare questo nuovo anno insieme?

Pronti dunque a fare la conoscenza di Irene e Marisa.

Ire e Mari benvenute! Ecco la vostra prima domanda: Creatività fa rima con ....?

Per noi Creatività fa rima con felicità e normalità! 

Perché lavorare all'uncinetto per noi è una gioia ed è una cosa che facciamo ogni giorno!


Irene come ci si trova a creare con la propria mamma? Diresti che il vostro legame si è rafforzato e/o modificato grazie alla condivisione di questo spazio ?

Per me creare è un modo per rilassarmi, divertirmi e ritagliarmi uno spazio tutto mio.

Il fatto di farlo insieme a mia mamma è una delle cose più belle in assoluto e rende la mia passione ancora più importante. 

Passare qualche ora insieme con i nostri uncinetti in mano, a parlare dei nuovi progetti o di qualsiasi altra cosa, anche non legata all'uncinetto, è una delle cose più belle che ci sia!

Dalla mamma invece vogliamo sapere se è stata Irene l'elemento trainante o se , invece, non sei stata proprio tu Mari a coinvolgerla ?

Ho trasmesso a Irene la passione per i lavori manuali, mi ha sempre vista lavorare a maglia e spesso negli anni mi ha chiesto di insegnarle. 

Qualche anno fa l'ha incuriosita l'uncinetto e facendole vedere come fare mi ci sono riappassionata anch'io! 

Da allora non abbiamo più smesso! 

Ma anch'io ho ereditato la creatività a mia volta: mia mamma lavora soprattutto a maglia e ci ha fatto un sacco di sciarpe, maglie e cappelli! 

Siamo creative da generazioni!

Come gestite il processo creativo?
Quando e come nasce un'idea, un nuovo progetto?

Prima di tutto osserviamo, cerchiamo spunti, compriamo oggettini che ci ispirano. 

In particolare Internet è una grandissima fonte di idee! Appena ci viene un'idea prendiamo il nostro uncinetto e ci mettiamo a sferruzzare. 

L'unico problema è che abbiamo troppe idee e non riusciamo a realizzare tutto quello che vorremmo! :) 

Una volta finita la creazione, la fotografiamo e la pubblichiamo sulla nostra pagina facebook; e poi o la regaliamo, oppure la mettiamo in vendita nei nostri negozi online.

Avete un laboratorio, un posto tutto vostro dove vi ritrovate per creare ? Mi piacerebbe che ognuna di voi mi descrivesse la propria "zona creativa"

Non abbiamo un laboratorio, però ogni posto diventa un luogo ideale per creare! 

Il nostro preferito  è sempre a casa della mamma, sul divano :) 

Io, Irene, che sono pendolare, mi ritrovo spessissimo a lavorare all'uncinetto sul treno. 

Una volta eravamo entrambe in treno e ci siamo messe a sferruzzare, è stato bellissimo perché un sacco di persone, dalla bambina all'uomo anziano, ci guardavano tutti interessati e qualcuno ci chiedeva cosa stavamo facendo!

Avete un sogno legato alla vostra creatività? 

 Anche se abbiamo i negozi online e partecipiamo ad alcuni mercatini, ci piacerebbe tantissimo poter avere una piccola bottega dove vendere le nostre creazioni, magari facendo anche dei piccoli laboratori per i bambini e non solo!

Sarebbe bellissimo!

Parlateci della vostra riscoperta passione per l'uncinetto

Molte persone pensano che l'uncinetto sia un passatempo "da nonne", altre che non ci sia abbastanza tempo durante la giornata...cose sbagliatissime!

Innanzitutto lavorare all'uncinetto (come in generale avere un hobby manuale) è rilassante e divertente, permette di dedicarsi un po' di tempo e di non pensare alle cose che ci pesano, perché contando i punti e concentrandosi sul lavoro si riesce ad estraniarsi dalle cose negative. 

Bisognerebbe sempre trovare un po' di tempo da dedicarsi...pur avendo giornate molto frenetiche, cerchiamo sempre di ritagliarne un po' , anche solo mezz'oretta alla sera, magari mentre si guarda la tv!

So che è una difficoltà comune a tutti i creativi: come si stabilisce il prezzo di un manufatto? Quanto valore si deve dare al tempo dedicato alla realizzazione dei propri lavori?

La nostra risposta a questa domanda è: non lo sappiamo neanche noi! 

Cerchiamo di calcolare il costo del materiale, il tempo speso e la manodopera, ma non è per niente facile trovare un compromesso tra quello che le potenziali clienti vorrebbero spendere e il valore di un oggetto fatto a mano! 

Cercando di trovare una via di mezzo, alla fine andiamo molto "a sensazione", sperando di non sbagliare.

Nuovo anno nuovi progetti? Vi piacerebbe condividerli con noi in anteprima?

Il nostro nuovo progetto è una cosa che non abbiamo mai fatto e che ci attira moltissimo: una ragazza ci ha contattate per realizzare una giostrina per la culla della sua futura bimba, è davvero un lavoro bellissimo di cui siamo proprio contente! 

Appena la finiremo pubblicheremo le foto ☺

In soffitta avete trovato una lampada dei desideri: cosa chiedereste al Genio ?

Un desiderio legato alla nostra passione? Poter aprire il negozietto di cui vi parlavamo prima ☺


Io credo che non ci sia nulla di più coinvolgente del condividere la propria passione creativa con la mamma .

Non lo pensate anche voi?

Ire & Mari sono effervescenti e trainanti. 

Le ascolti e ti viene subito voglia di prendere in mano un uncinetto.

Se volete conoscerle meglio, ecco dove potete trovarle



Qui invece trovate i collegamenti ai loro negozietti online.

Non mi resta che augurarvi un buon fine settimana e darvi appuntamento a presto!

Un abbraccio a tutti

Clelia 

lunedì 5 marzo 2018

Il libro del mese: Il Faro di Filippo Semplici




Vi ricordate di Filippo? Venne a parlarci di sé a raccontarci la sua storia e la sua passione per la scrittura.  Qui potrete rileggere la sua bella intervista.

Dopo aver letto il suo “Vi guarderò Morire” , senza esitazione l'ho definito il King italiano.
foto di Filippo Semplici

Ora , alla fine della lettura di questo suo nuovo romanzo , ne sono ancora più convinta.

"Il faro" è la storia di una famiglia che parte alla ricerca della felicità: una felicità fatta di sicurezza e prospettive per il futuro . In un momento storico che non sa neppure gestire il presente e che tende a spazzare via i sogni di tutti.


“Il faro” spaventa.  Spaventa perché è primordiale , scava nelle paure più profonde del genere umano.

Ci regala una riflessione sull'attuale situazione dei nostri tempi.

E' una storia  surreale che terrorizza perché  tanto, troppo  vicina alla realtà.

foto di Filippo Semplici
Ogni singola riga di ogni singola pagina ti rende protagonista di un'avventura che in fondo pensi potrebbe davvero capitare a ciascuno di noi.

Mentre leggerete, avrete voglia di abbracciare colore che più amate. Avrete voglia di tornare a casa , affacciarvi alla finestra e scoprire che il più grigio dei panorami è comunque il posto più bello e l'unico in cui vorreste essere.

Mentre le parole scorreranno davanti ai vostri occhi , una dietro l'altra, vi convincerete che nulla si ottiene con facilità, che tutto nella vita va conquistato e che farsi raggirare dall'illusione di facili risultati e il primo passo falso che farete verso la fine.

Bravo Filippo.

Anche questa volta sei riuscito ad emozionarmi , a tenermi con il fiato sospeso , a spaventarmi! 

lunedì 26 febbraio 2018

VIVERE CREATIVAMENTE : IL SECONDO ANNO DI "INTERVISTA COL CREATIVO" ..... IN PILLOLE!

Il viaggio alla scoperta delle menti creative più geniali e curiose del web , compie due anni.

Proprio come ho fatto lo scorso anno , anche oggi voglio spegnere le candeline ricordando, ad uno ad uno, tutte le creative ed i creativi che ci hanno regalato parte del loro tempo , aprendoci i loro cuori, parlandoci delle loro passioni , confidandoci sogni e svelandoci trucchi del mestiere.

Se vi siete persi qualche puntata, o se volete ripercorrere questo annuale viaggio nella creatività, soffiate sulle candeline insieme a me.😃 Cliccate sui nomi dei creativi per rileggere le loro interviste complete.


Scopriamo dunque cosa significhi essere creativi , per ognuno dei protagonisti di questo secondo anno di interviste e cominciamo proprio con  Lisa  , la prima ad avere accettato il mio invito.

Ve la ricordate? E' la creativa statunitense trapiantata a Napoli con uno splendido sorriso e una grande passione per il cucito , il re-fashion e la creatività eco sostenibile.


Per lei , creare riciclando è come risolvere un rompicapo e, a proposito della creatività e dei bambini si dice convinta che vadano da subito orientati verso una visione creativa della vita. Per loro tutto è magia e non esistono errori ; purché fatto con le loro mani , tutto diventa motivo di orgoglio. 

E , a proposito di bambini, quale bambino potrebbe resistere alle originali e simpatiche bambole di Rossella

Hanno il sorriso e gli occhi grandi come quelli della loro "mamma" che le cuce e regala loro espressioni felici scolpendole letteralmente con l'ago.
Sono il sogno diventato realtà di ogni bambina sulla faccia della terra. 
D'altro canto Rossella possiede un armadio a quattro ante pieno di sogni  che cerca di realizzare attraverso il suo essere creativa.

Tutti sognano, è un dato di fatto. 

Le persone creative poi vivono dei loro sogni . Nutrono con essi la fantasia e la voglia di sperimentare. 

Ogni creazione è una  piccola espressione dei loro più profondi desideri.

Lo sa bene Silvia , giovane e frizzante creativa sarda che ci ha conquistati tutti con la sua positività .


Per lei le creazioni hanno un'anima e nascono e prendono forma a seconda dello stato d'animo del momento.   

Silvia ci dice che creare libera dalla monotonia, perché la creatività è vita! 

Sono assolutamente certa , cari lettori, che ognuno di voi si ritroverà in questa affermazione così come sono sicura che la dolce Giusy non potrebbe fare a meno della linfa vitale che le trasmette realizzare le sue bellissime creazioni.


Tutti gli oggetti , anche quelli più vecchi e dimenticati magari in un solaio , possono avere una vita nuova,raccontarci storie, catapultarci in un mondo fiabesco.

La creatività è per Giusy il modo migliore per esprimere le sue emozioni . 


Sandra invece ci ricorda che i creativi sono sognatori concreti! Non hanno la testa tra le nuvole!



Proprio come lei che trova nella creatività un'ottima alleata per le difficoltà quotidiane : I flash creativi possono aiutarci a salvare la situazione. Anche quando il problema è di carattere economico , si può sempre far  ricorso al riciclo creativo, riutilizzando qualcosa che altrimenti sarebbe finito tra i rifiuti. 

Anche Giusiana , la nostra creativa in divenire, ricorre spesso al riciclo quando vuole realizzare una delle sue creazioni.

Per lei gli animali sono dei creativi formidabili . Di sé racconta il suo essere una persona semplice e fantasiosa . La fantasia è tutto e se manca , manca il senso della vita! 

Già , il senso della vita .... quante volte ci soffermiamo a cercarlo? Magari iniziando un viaggio all'interno di noi stessi ,  cercando il nostro centro , per trovare il nostro posto nel mondo.

Sonia  ci ha spiegato come la meditazione possa esserci di fondamentale aiuto e come  un percorso meditativo possa portarci ad avere pensieri creativi . Non possiamo e non dobbiamo avere pensieri negativi perché il mondo che ci circonda è il riflesso di ciò che pensiamo. 


Con i suoi Mandala , Sonia colora  la sua vita , dando sfogo alla sua creatività . 

Per lei la creatività è la luce che fa brillare la nostra anima . Ogni essere umano non potrebbe fare a meno di essere creativo perché non potendo esprimere se stesso ne morirebbe. Ognuno di noi è creativo. Basta soltanto saper leggere dentro se stessi e far brillare la nostra luce interiore.

Clara invece con la luce gioca , crea emozioni , raccoglie espressioni e fotografa sentimenti. 


Vi ricordate di lei e delle sue foto? Ci ha regalato scatti meravigliosi espressione di una creatività poetica e delicata. 

Per Clara fotografare è un viaggio emotivo! Prendere aria a pieni polmoni e rimettersi in armonia con il mondo.

Esprime così il suo essere creativa. Attraverso le sue foto . che raccontano storie , molto meglio di un testo scritto , arrivando all'anima dei soggetti impressi sulla pellicola.

Il suo essere creativa nasce dal suo essere curiosa, dalla sua voglia di crescere continuando ad imparare cose nuove, continuando a meravigliarsi e a viaggiare anche solo con la fantasia!

E di viaggi con la fantasia deve farne tanti la nostra amica Claudia quando realizza i suoi bassorilievi in stoffa. Ricordate? Quei piccoli folletti , quei personaggi fiabeschi , grandi come una nocciolina che Claudia crea partendo da pezzi di tessuto , curandone i più minuscoli particolari?

Quando ho visto le sue creazioni , la prima volta, ho pensato che a realizzarle fossero state le mani di una fata.

E in effetti lei stessa afferma che quando crea le sue bamboline è come se si stesse raccontando una fiaba.

Una creatività , la sua , maturata tra i campi in fiore , nelle lunghe giornate estive trascorse in campagna , quando ancora i giochi si inventavano e si realizzavano partendo dal nulla.

Essere creativi , dunque , è restare un po' bambini : mantenere l'entusiasmo , la curiosità e la capacità di emozionarsi di quando , ancora privi di sovrastrutture, eravamo in grado di cogliere il lato fresco della vita.

Marina ha trovato come restare bambina appassionandosi al mondo curioso e un po' magico degli amigurumi. 

Ne realizza davvero di tutti i generi. 


Secondo Marina , oltre a restare un po' bambino , il creativo deve avere fantasia, deve saper guardare qualcosa ed essere in grado di rappresentarlo a suo modo attraverso la propria tecnica , avere una buona dose di capacità manuale ed essere tanto paziente .    

Lisa , secondo me , è la pazienza personificata. Il suo tono dolce , il suo modo sempre pacato di porsi, infondono tranquillità e sicurezza.


E forse la pazienza è una qualità fondamentale quando , come lei , si è appassionati di uncinetto.

La sua è una creatività romantica , con uno sguardo al passato eppure attualissima.

Secondo Lisa , ognuno di noi dovrebbe imparare a fermarsi , alzare lo sguardo verso il cielo , ammirare le stelle di notte , fare respiri profondi e vivere coscientemente il momento. 

Perché è fondamentale vivere l'adesso!

Anche Francesca , come Lisa, vive il suo adesso tra gomitoli e fili colorati.


Una youtuber generosa che regala, a tutti coloro che la seguono , la possibilità di realizzare insieme a lei veri capolavori a maglia ed uncinetto.  

I creativi sono per lei   persone sentimentali che svolgono la loro attività con amore e passione.

Sono vulcani di idee che mettono la loro capacità a servizio anche della quotidianità e guardandosi intorno realizzano cose belle partendo dalla semplicità.

Quando sento parlare di semplicità il mio pensiero vola subito alla nostra amica Michela



Guardate cosa è capace di realizzare utilizzando soltanto piccoli doni della natura!   

L'utilizzo di materiali "poveri" non toglie poesia e magia alle sue creazioni. Anzi. 

Per Michela la creatività è portatrice sana di felicità ed ottimismo!

Felicità ed ottimismo di cui sono pregne le creazioni di Mia


Quest'anno, Intervista col creativo è arrivata anche in Grecia , dove ha scoperto questa artista che nei suoi dipinti racconta tutto il calore e la luce della sua terra.

Mia non solo dipinge , realizza manufatti riciclando vecchi oggetti spinta dalla generosità e dal desiderio di donare quanto creato solo per veder nascere un sorriso in chi riceve le sue creazioni.

Per Mia, un creativo è colui che possiede immaginazione e disposizione a migliorare se stesso . Una persona capace di portare avanti un cambiamento di mentalità per dare al mondo la possibilità di salvarsi.

Già, un cambiamento di mentalità. Un modo diverso di vedere e sentire le cose. Questo aiuterebbe tutti a sentirsi più liberi.

E qui mi torna in mente Patrick. Vi ricordate di lui? Un poeta delle immagini. Un creativo leggero e delicato come un sogno , che attraverso le sue illustrazioni racconta un mondo d'amore , di sentimenti veri .



Creare è,  per Patrick,  il modo migliore per liberare la propria emotività. 


Esprimendo la propria creatività, dando forma ai propri sogni , quanto bene facciamo alla nostra vita e a quella delle persone che ci vivono vicino!

Anche quando sembra di rubare tempo alla famiglia , ai nostri cari , questo tempo perso a rincorrere i nostri sogni è prezioso. 

Proprio questo ci ha raccontato Gloria nella sua intervista, facendoci riflettere sull'importanza di affidarci alla fantasia e alla manualità per rilassarci.


La creatività dunque è anche un ottimo antistress.

In effetti, quando ci sediamo al nostro tavolo di lavoro riusciamo ad accantonare per qualche ora il resto della giornata, liberando la mente dai pensieri quotidiani.

Quando mi sono imbattuta in Sara e nel suo canale su Youtube sono rimasta conquistata dalla sua pacatezza: seguire i suoi tutorial è un vero piacere. Impari rilassandoti. 


Nel suo cassetto Sara ha sogni che si sono trasformati in tessuti : pezzi di stoffa che prendono forma tra le sue mani , realizzando le immagini che ha in testa e le sensazioni del suo cuore.

Per Sara creare è vivere!

Così come per Barbara che trova nella creatività il suo personale modo di ritrovarsi ed esprimere quello che sente. Creare è anche un rifugio per lei, la fa sentire viva , serena e soddisfatta.


Il suo modo di dire al mondo che sta bene e che è felice è quello di mettere insieme perline , pietre e quant'altro , per realizzare gioielli che trasmettono, a chi li indossa,  tutta la freschezza della sua giovane età .

Veronica invece ci ha raccontato che il suo essere creativa le da la forza di superare la paura di non riuscire a raggiungere un dato obiettivo.


Crea di notte Veronica , quando gli altri dormono. Libera la sua fantasia e realizza capolavori in feltro.

Per lei creare è viaggiare con la fantasia verso un mondo a colori. 


Ci ha inoltre confessato che la creatività crea dipendenza , e io sono d'accordo con lei .

Non ci si libera della voglia di creare , fa parte di noi , è componente fondamentale della nostra vita.

Anche quando il tempo è tiranno. Quando devi rubare qualche ora per te , sottraendola ai mille impegni quotidiani.

Lo sa bene Gabriella , mamma, moglie e lavoratrice come molti di noi. 



Ritaglia del tempo per se e per le sue creazioni perché avverte forte il bisogno di materializzare la sua fantasia! 

Francesca , invece, crea perché creare è come giocare, come tornare bambina.

E così si diverte a realizzare borse , oggetti per la casa , tutto quello che le viene in mente accostando tra loro stoffe di diversi colori , proprio come in un gioco ,lasciandosi guidare solo dalla sua fantasia.


Impossibile non ricordare il suo sorriso contagioso. Vero?


Anche Mino Nicole , creativa generosa che crede nella condivisione , realizza molte delle sue creazioni con i tessuti. 

Ha un canale su Youtube attraverso il quale pubblica tutorial molto facili da seguire che sono di prezioso aiuto per chi voglia cimentarsi con il cucito creativo e non solo.

Per lei creare è sognare e dare vita a ciò che abbiamo immaginato. 

Licia , invece, non ha un materiale preferito , né una tecnica che predilige rispetto alle altre.

Si definisce una creativa eclettica , istintiva ed umorale.  



Le sue creazioni sono puro istinto.

Per Elena la creatività è un dono che ci permette di esprimere noi stessi e dare vita ai nostri pensieri.

Senza si sentirebbe vuota e la sua vita non avrebbe un senso.

Noi , senza i suoi tutorial saremmo certo più poveri di idee e di ispirazione.

Infine, chiudiamo questo riepilogo del secondo anno di Intervista col creativo!, ricordando Imma.

Nella creatività ha trovato un modo per sfuggire da un periodo difficile.

Creare si presenta dunque terapeutico , oltre che rilassante e stimolante.

Per Imma la creatività è fantasia, passione , amore , dolcezza, estro e poesia.

Tutte qualità e caratteristiche che riflette nelle sue creazioni iper romantiche.  





Salutiamo dunque il  secondo anno di Intervista col creativo! E prepariamoci ad accogliere il terzo.

Io sono già pronta e voi? 

Vi ricordo che potete auto proporvi scrivendomi ad  intervistacolcreativo@gmail.com, oppure a io.clelia@gmail.com o lasciando un commento sotto i vari post dedicati alle interviste.

Vi ringrazio tutti per il sostegno e le belle parole che mi hanno dato la forza e la determinazione per proseguire in questo viaggio che mi ha arricchita, regalandomi emozioni forti e la possibilità di conoscere persone davvero speciali.

Vi abbraccio forte .

A presto

Clelia