I MIEI LETTORI

venerdì 16 febbraio 2018

Intervista col creativo! Anno secondo. Dalla bella Sardegna, Silvia e il suo essere creativa



Eccoci ad un nuovo appuntamento con Intervista col creativo!

Oggi vi presento Silvia, una youtuber giovane, effervescente e solare.

Una ragazza dei nostri tempi con tanti sogni che cerca di realizzare tra le mille difficoltà di una società che non risparmia proprio nessuno.

Eppure, sempre con il sorriso sulle labbra, sprizza positività da tutti i pori.

Un'energia carismatica che trasferisce nelle sue creazioni, fantasiose e riciclose.

Penso che guardare questo video che ha pubblicato sul suo canale You Tube  sia il modo migliore per conoscerla, prima ancora di leggere la sua intervista.




Allora, che ne dite? pronti per conoscere meglio l'elfo Silvia?

Ciao Silvia, benvenuta ad Intervista col creativo! Ci racconti qualcosa di te ?


Ciao Clelia e cari lettori, io mi chiamo Silvia, abito nella bellissima Sardegna, ho quasi 28 anni e amo la creatività in tutte le sue sfumature! 

Mi piacerebbe conoscere tantissime tecniche e saper fare tantissime cose, purtroppo però il tempo scarseggia e quindi, con quel poco, riesco a dedicarmi al mio canale YouTube in cui cerco di racchiudere ,in dei video tutorial, tutte le mie passioni sperando che potranno essere utili a chi mi segue!" 

Ai miei tempi per imparare qualcosa dovevi andare dalla nonna, dalla zia e dalla mamma ovviamente :-) Oggi invece basta un clic sul telefonino  o sul PC e si apre un mondo : dal tuo punto di vista , quanto è utile la tecnologia alle persone creative?

Eh si è proprio vero!! Questo pensiero mi strappa una risata, non esiste più il detto Creative si nasce, perché adesso grazie alla tecnologia Creative si diventa! 

E' una cosa fantastica! 

Quando tanti anni fa ho aperto il mio canale, la realtà del mondo creativo era diversa! 

I canali creativi erano pochissimi e non c'era tutta questa informazione. Lo sviluppo della tecnologia ha aiutato tantissimo a non far dimenticare i lavori manuali e a far riunire tantissime persone con la stessa passione invogliando tantissimi e tantissime ad imparare tecniche nuove! Oggi questo mondo è immenso!"

Ho visto che sei un'appassionata di riciclo. Cosa ti ha spinto verso questa tecnica creativa? Che significato ha per te il recupero degli oggetti usati?

Amo follemente il riciclo creativo, per me è importantissimo, mi fa sentire bene col mondo. 

E' un concetto particolare da spiegare, cerco di riassumerlo a grandi linee. 

Sappiamo benissimo che oggi giorno siamo circondati dall'inquinamento, dagli sprechi delle materie prime, tutto questo deve essere fermato per il bene del pianeta, per il bene della natura, purtroppo è difficile cambiare questa situazione e io come singolo mi impegno a dare il buon esempio dimostrando che grazie al riciclo creativo possiamo in primis salvare il mondo ed il portafogli.

Le creazioni hanno un'anima?

Assolutamente si, anche soltanto prendendo in considerazione il mio pensiero di prima. 

Ogni nostra creazione ha un pezzetto della nostra anima con sentimenti annessi, perché a seconda dell'umore del momento la nostra creazione prende forma

You Tube può essere considerato anche una possibile scelta lavorativa? Le collaborazioni come iniziano e che profitto possono offrire? 

Si per molti è stata una scelta lavorativa.

Purtroppo per il momento per me non può esserlo assolutamente, in quanto per poter lavorare su YouTube bisogna avere tantissimi iscritti e visualizzazioni

Ora come ora non ne ho abbastanza, nonostante abbia più di 50.000 iscritti, ne servono molti di più per poter parlare di profitti e collaborazioni.



Ami la moda , come tutte noi donne.Secondo te la creatività può essere un valore aggiunto nella scelta degli outfit?

Si posso affermare che la moda mi piace, ma ammetto di non essere molto brava a seguirla, da creativa vado un po' contro corrente e i miei outfit risultano un pochino sconnessi, ahahah.

Quando ti vengono le idee migliori?

La notte, prima di addormentarmi e aggiungerei purtroppo!! 

La notte vorrei addormentarmi appena sfioro il cuscino, però inizio a vagare col pensiero e riesco ad addormentarmi dopo delle ore! 

Che faticaccia essere creativi!

Tre desideri che vorresti vedere realizzati

Il primo è quello di vedermi felice e realizzata, ancora non so in che modo, mi serve ancora un'altra notte per avere la giusta idea, ahahah.

Gli altri due desideri li voglio tenere per me, ho paura che se li svelassi tutti poi ci sia la possibilità che non si avverino.

La musica che preferisci ascoltare e perché

Io non ho un genere preferito, vado a sentimento...però devo ammettere che mi piacciono le famose canzoni degli anni '90, preferisco le vecchie canzoni a quelle moderne.

I tuoi colori preferiti e perché

Il mio colore preferito è il rosso, perché è il colore della passione



La creatività secondo Silvia

La creatività secondo me è un fattore che ti fa stare bene, è una cosa a cui non potrai mai rinunciare, fa parte di te per sempre! 

Ti allontana dalla monotonia! La creatività è vita!



Avevo ragione vero? 

L'allegria di Silvia vi ha contagiato e ora non vedete l'ora di mettervi subito all'opera . 

Non mi resta che augurarvi un fine settimana sereno e iper creativo!

Un abbraccio 

A presto 

Clelia 

mercoledì 7 febbraio 2018

Amigurumi: una simpatica scimmietta

Gli amigurumi sono come una droga: quando inizi a farne non smetteresti più.

E' incredibile come da semplici gomitoli possa venir fuori un esercito di pupazzi davvero carini!

Che ne dite , ad esempio, di questa scimmietta dall'aria simpatica?




Io la trovo deliziosa.

Se avete voglia di farla anche voi vi lascio lo schema.

Tenete conto che ho buttato giù appunti man mano e non sono bravissima nello scrivere gli schemi ma spero ,comunque, che sia tutto chiaro.


LA SIMPATICA SCIMMIETTA


ORECCHIE (X 2)

  1. ANELLO MAGICO 7 MB
  2. TUTTI AUMENTI = 14 MB
  3. 1 MB , 1 AUM (X TUTTO IL GIRO) = 21 MB
  4. 2 MB, 1 AUM ( X TUTTO IL GIRO ) = 28 MB
  5. 28 MB
  6. 28 MB
  7. 5 MB , 1 DIM ( X TUTTO IL GIRO ) = 24 MB
  8. 3 MB , 1 DIM, (4 MB , 1 DIM)X 3 VOLTE , 1 MB = 20 MB
  9. 1MB, 1 DIM, ( 3 MB, 1 DIM) X 3 VOLTE, 2 MB = 16 MB
  10. 16 MB
  11. 2 MB , 1 DIM ( X TUTTO IL GIRO) = 12 MB

FISSARE IL FILO E TAGLIARLO LUNGO PER CUCIRE

TESTA


IN DUE COLORI . SI COMINCIA CON QUELLO PIU' SCURO

  1. ANELLO MAGICO 7 MB
  2. TUTTI AUMENTI = 14 MB
  3. 1 MB, 1 AUM ( X TUTTO IL GIRO) = 21 MB
  4. 1 AUM, 2MB ( X TUTTO IL GIRO ) = 28 MB
  5. 2 MB , 1 AUM ( 3 MB, 1 AUM ) X 6 , 1 MB = 35 MB
  6. 4 MB , 1 AUM ( X TUTTO IL GIRO) = 42 MB
  7. 3 MB, 1 AUM (5 MB, 1 AUM) X 6 , 2 MB= 49 MB
  8. 49 MB
  9. 49 MB
  10. 49 MB
  11. 49 MB ( ALLA FINE DEL GIRO CAMBIARE COLORE E PROSEGUIRE CON QUELLO PIU' CHIARO FINO ALLA FINE)
  12. 1 DIM, 5 MB (X TUTTO IL GIRO) = 42 MB
  13. 4 MB, 1 DIM ( X TUTTO IL GIRO) = 35 MB
  14. 2 MB , 1 DIM (3MB, 1 DIM) X6 , 1 MB = 28 MB
  15. 1 DIM, 2 MB ( X TUTTO IL GIRO) = 21 MB IMBOTTIRE
  16. 1 MB, 1 DIM ( X TUTTO IL GIRO) = 14 MB
  17. 14 MB

FISSARE IL FILO E TAGLIARLO LUNGO PER CUCIRE

MUSO ( CON IL COLORE PIU' CHIARO)

  1. ANELLO MAGICO 6 MB
  2. TUTTI AUMENTI = 12 MB
  3. 1 MB, 1 AUM ( X TUTTO IL GIRO) = 18 MB
  4. 18 MB
  5. 2 MB , 1 AUM ( X TUTTO IL GIRO ) = 24 MB
  6. 24 MB
  7. 3 MB, 1 AUM (X TUTTO IL GIRO) = 30 MB
  8. 30 MB
  9. 30 MB
  10. 30 MB
FISSARE IL FILO E TAGLIARE LUNGO PER CUCIRE

CORPO ( CON COLORE SCURO)

ANELLO MAGICO 6 MB

  1. TUTTI AUMENTI = 12 MB
  2. 1 MB , 1 AUM ( X TUTTO IL GIRO ) = 18 MB
  3. 2 MB, 1 AUM ( X TUTTO IL GIRO) = 24 MB
  4. 3 MB, 1 AUM ( X TUTTO IL GIRO) = 30 MB
  5. 4 MB, 1 AUM ( X TUTTO IL GIRO ) = 36 MB
  6. 5 MB, 1 AUM ( X TUTTO IL GIRO ) = 42 MB
  7. 6 MB , 1 AUM ( X TUTTO IL GIRO ) = 48 MB
  8. 48 MB
  9. 48MB
  10. 48 MB
  11. 48 MB
  12. 48 MB
  13. 30 MB, (4 MB, 1 DIM)X 3 = 45 MB
  14. 45 MB
  15. 1 MB, 1 DIM ( X TUTTO IL GIRO) 30 MB
  16. 30 MB
  17. 30 MB
  18. 30 MB
  19. 30 MB
  20. 30 MB
  21. 3 MB , 1 DIM (X TUTTO IL GIRO) = 24 MB
  22. 24 MB
  23. 24 MB
  24. 24 MB
  25. 24 MB
  26. 24 MB
  27. 2 MB , 1 DIM ( X TUTTO IL GIRO ) = 18 MB
  28. 18 MB
FISSARE IL FILO E TAGLIARE LUNGO PER CUCIRE. IMBOTTIRE BENE MA NON CHIUDERE IL BUCO . LASCIARLO APERTO E POI CUCIRLO COSI' DIRETTAMENTE ALLA TESTA

BRACCIA (X 2 )

SI INIZIA CON IL COLORE CHIARO PER FARE LA MANINA

ANELLO MAGICO 6 MB
  1. TUTTI AUMENTI = 12 MB
  2. 1 MB, 1 AUM ( X TUTTO IL GIRO) = 18 MB
  3. 18 MB
  4. 18 MB
  5. 18 MB ( ALLA FINE DEL GIRO CAMBIARE COLORE E USARE QUELLO PIU' SCURO FINO ALLA FINE . IMBOTTIRE POCO LA MANINA)
  6. 1 MB, 1 DIM ( X TUTTO IL GIRO ) = 12 MB
  7. 4 MB, 1DIM ( X TUTTO IL GIRO) = 10 MB
DAL GIRO 8 AL 31 LAVORARE 10 MB

FISSARE IL FILO E TAGLIARE LUNGO PER CUCIRE

ZAMPE (X 2 )

SI INIZIA CON IL COLORE CHIARO PER FARE IL PIEDE

  1. ANELLO MAGICO 7 MB
  2. TUTTI AUMENTI = 14 MB
  3. 14 MB
  4. 14 MB
  5. 14 MB
  6. 3 MB, 1 DIM, 5 MB, 1DIM, 2 MB = 12 MB
  7. 12 MB
  8. 5 MB, 1 CAT , VOLTARE IL LAVORO E LAVORARE 5 MB SULLE 5 APPENA LAVORATE, 1 CAT VOLTARE ANCORA IL LAVORO , 6 MB , 1 DIM, 1 MB, 1 DIM, 1 MB = 10 MB
  9. 10 MB
  10. 10 MB ( IMBOTTIRE POCO IL PIEDINO E CAMBIARE COLORE ALLA FINE DEL GIRO)
DAL GIRO 11 AL 22 LAVORARE 10 MB

CODA

  1. ANELLO MAGICO 7 MB
DAL GIRO 2 AL 22 LAVORARE SEMPRE 7 MB

A PIACERE IMBOTTIRE LEGGERMENTE LA PUNTA

LEGENDA :

MB: maglia bassa

AUM : aumento

DIM : diminuzione

CAT: catenella




Buon lavoro allora e buon divertimento.

A presto

Clelia

mercoledì 31 gennaio 2018

Il libro del mese : Arduin il Rinnegato di Silvana De Mari

L'autrice del libro che voglio presentarvi oggi l'abbiamo conosciuta qualche mese fa .

Fu ospite di “Un tè con l'autore”. Mi sentii onorata allora di poterla intervistare per il blog .

Oggi sono altrettanto felice di parlarvi di “Arduin il rinnegato” .

La storia di Arduin mi ha conquistata sin dalla prima pagina:  il testo è accattivante e piacevole e si creano aspettative che guidano il lettore fino alla conclusione della storia, senza mai deluderlo.

Si tratta di un romanzo crudo , a tratti violento che vi commuoverà e vi farà indignare.

Un romanzo in cui l' amore è quello vero. Quello con la A maiuscola. Quello che sacrifica la propria vita .

“Arduin il Rinnegato” fa parte di una saga , la saga degli Ultimi, e praticamente racconta le origini della storia dell'orco Arduink .

Lo conosciamo ancora bambino , venduto ad un esercito di orchi , destinato a combattere contro gli uomini :cresciuto nella violenza , lo vediamo germinare in sé il seme di una violenza ancora più rude, scioccante. Perché gli orchi si sa , sono cattivi, massacrano , uccidono . Sono nemici degli uomini. Ma possono scegliere . Tutti possiamo farlo. Sempre. E questo cambia tutto.


Un testo formativo , che parla del male nelle sue più moderne evidenze e, sfruttando scenari fantastici e fiabeschi , ci porta a riflettere sulle depravazioni della nostra società.

Un altro successo della De Mari, che sono sicura vi farà venir voglia di leggere il resto della saga, proprio come è capitato a me.

Non mi resta che augurarvi buona lettura .

A presto

Clelia


martedì 19 dicembre 2017

AUGURI

LA MIA GHIRLANDA IN LANA E PANNOLENCI 


Con questo post voglio fare a tutti voi i miei auguri per le festività in arrivo, ma anche mostrarvi alcuni lavori fatti  di cui non ho avuto il tempo di parlarvi.

La settimana che è appena cominciata è per me la più bella dell'anno , ma anche quella che mi lascia di più senza respiro.

Sono stata poco presente sul blog nell'ultimo periodo , ma anche sui social in genere e quel che è peggio con la mia stessa famiglia.

Ho detto tanti  No, non ho tempo. Più di quanti avrei voluto dirne.

L'ALBERELLO CHE HO REALIZZATO PER LA MIA AMICA CLAUDIA
E questo non mi piace. Non fa di me una bella persona.

Il blog e i social sono diventati parte rilevante di molti di noi . Spesso ho pensato che dare un taglio netto con tutta questa roba tecnologica , fosse la cosa più giusta da fare .

Poi però mi sono guardata indietro , e al momento di pigiare il tasto elimina ho capito che non avrei potuto cancellare una parte della mia vita che in fondo mi ha anche regalato qualcosa di prezioso.




Cosa? L'elenco è lungo, ma posso enumerare almeno ciò che per me ha avuto ed ha più valore:


  1. Sollievo. Sì, sollievo dai mille pensieri delle giornate più intense. Un rifugio tutto mio , dove poter pensare ad altro. Dove poter liberare la vera me

    ULTIMI LAVORI A MAGLIA ED UNCINETTO


  2. Amicizia e condivisione. Si , forse solo virtuale , ma altrettanto importante . Grazie al blog ho conosciuto persone davvero fantastiche. Che un giorno mi piacerebbe incontrare davvero, come è capitato con Kate ad Abilmente a Roma...
    ( Di lei vi parlerò presto in un altro post) Grazie al blog le vite di molti si incrociano , magari solo per lasciare un commento , poche parole , che spesso possono essere quella pacca sulla spalla di cui avevamo bisogno , proprio quel giorno, proprio in quel momento. E tutto questo , anche se nasce virtualmente , non è di meno valore!
  3. Il ritrovato piacere per la lettura: amo da sempre leggere , ma il poco tempo a disposizione aveva fatto accumulare i libri in attesa sul mio comodino. Poi il blog. E il desiderio di condividere le mie letture con voi e , non ancora contenta, la voglia di conoscere e far conoscere a voi il pensiero , i segreti , le intuizioni e le emozioni di chi i libri li scrive. E quindi la nuova rubrica , Un tè con l'autore, che sebbene nata da poco , mi ha già regalato tante soddisfazioni.
  4. E per ultima, ma prima in realtà, l'ispirazione. Nutrimento essenziale per creativi e non . Perché  l'ispirazione, così come la creatività , sono fondamentali nel quotidiano. Sono il carburante che rende le nostre giornate meno ovvie, permettendoci di lasciare un segno , una nota del nostro passaggio.

    LE TOVAGLIETTE CON TASCHINO PORTA TOVAGLIOLI PER LE MIE SORELLINE






    AMIGURUMI AMIGURUMI AMIGURUMI!
Dunque grazie, grazie a tutti voi che mi leggete e che avete reso possibile tutto questo.

Con il nuovo anno spero di riuscire a terminare ciò che ho iniziato nel vecchio ( vedi il mio racconto La casa viola)

e riuscire a trovare sempre nuove idee da condividere con voi.

Per ora mi prendo qualche giorno di pausa , per stare con la mia famiglia e con la mia Luna. 


Un grande abbraccio , con affetto sincero a voi tutti. E tanti , tantissimi auguri ! 


Clelia

p.s. ci rileggiamo a gennaio. 

lunedì 11 dicembre 2017

Un tè con l'autore: Andrea Pasquale. Le tribolazioni di un italiano in Cina


Le tribolazioni di un italiano in Cina è un romanzo divertente , ma che tiene tutti con il fiato sospeso.

Una storia in cui si mescolano , con meravigliosa alchimia,avventura , amore, viaggio, paura e speranza.

L'autore riesce a farci sorridere delle sue peripezie , ma ci fa anche riflettere , il tutto mentre , insieme a lui , viaggiamo per migliaia di chilometri.

Il romanzo di Andrea Pasquale merita  un posto nelle vostre librerie. Qui  potete trovare la mia recensione completa.

Ma ora lascio la parola ad Andrea.

Ciao Andrea, benvenuto ad Un tè con l'autore. Scrivere è sempre stato uno dei tuoi sogni o l'idea di scrivere un libro ti è venuta per caso?

Ciao, Clelia. Innanzitutto fammi dire che sono onorato di essere qui. 

Voglio farti i complimenti per il blog e per la tua passione che ho potuto percepire dalle nostre chiacchierate. 

Ti ringrazio anche per le belle parole che hai speso sul mio libro, sono state molto importanti per me. 

Riguardo allo scrivere, ti cito il verso di una famosa canzone: "La matematica non sarà mai il mio mestiere". Ecco. Questo sono io. Ho bisogno della calcolatrice anche per fare 2+2, quindi immaginati i sei rossi e le sufficienze risicate alle materie scientifiche al liceo. 

Di contro, ho avuto sempre una passione per la scrittura. 

All'età di otto anni, scrissi un libro sui dinosauri, con tanto di foto dei modellini giocattolo in posa e disegni semi professionali. In seguito, ho passato la fase degli agghiaccianti racconti adolescenziali per poi finire a scrivere soprattutto per me stesso. Fino a questo libro.



Il tuo romanzo è molto divertente , ma anche ricco di spunti riflessivi: pensi che l'ironia possa veicolare un messaggio in maniera più efficace o , semplicemente , il libro è espressione del tuo modo di essere?
         
L'ironia è il mio modo di essere e di affrontare la vita, quindi l'atteggiamento del protagonista, che sono io, riflette i miei pensieri e le mie reazioni reali. 

Il 99% di quello che ho scritto fu davvero pensato nel momento in cui successe. 

D'altra parte, usando il sarcasmo e l'ironia, ho anche cercato di fare un esperimento diverso che si discostasse dalla solita letteratura da viaggio un po' fredda e distaccata. 

Sai, prima di avventurarmi nella stesura del mio romanzo, ho letto parecchi libri (stupendi, eh) di viaggio o su resoconti di viaggi, ma più di una volta mi sono chiesto come facesse un autore che usa un punto di vista soggettivo a rimanere così impassibile di fronte, che so, a combattimenti clandestini fra galli, pranzi a base di insetti e altre situazioni surreali. 

Mi sembrava poco naturale, così ho cercato di scrivere un libro che potesse dar voce alle reazioni naturali che avrebbe ognuno di noi, ivi incluse frasi dialettali e imprecazioni poco ortodosse.

Quanto è vero ciò che racconti? E' proprio un diario di viaggio o parte di quello che narri è frutto di fantasia e dell'arte di romanzare?

E' tutto vero al 100%, anche se non ho usato i nomi reali dei personaggi per rispetto della loro privacy. 

La storia è accaduta davvero, ma l'ho leggermente semplificata. In realtà fu una situazione ingarbugliatissima ed anche la scoperta della truffa ai nostri danni non fu così facile da come traspare nel libro. 

Ho fatto questa scelta per due motivi. Il primo perché ne sarebbe scaturito un romanzo troppo lungo, con la conseguenza che il mio editore si sarebbe impiccato e a me non andava di averlo sulla coscienza. Il secondo è che avrebbe appesantito inutilmente la lettura senza apportare alcun beneficio. 

Ho dunque messo mano alla storia semplificandola e spostando eventi nel tempo o accorpandoli per esigenze narrative, ma ciò che racconto è accaduto dalla prima all'ultima parola. 

Man mano che procedevo nella lettura delle tribolazioni del Butre, mi sono trovata più volte a chiedermi come ti sia venuto in mente di partire ed arrivare fino in Cina per un lavoro del quale sapevi poco o niente.Cosa dovrebbero avere , secondo te, i ragazzi di oggi per affrontare al meglio il mondo del non lavoro che li aspetta? Spirito avventuriero o un pizzico di incoscienza, o magari tutti e due?

Ecco la semplificazione della storia di cui ti parlavo prima. In realtà, non andò proprio così.

Partii per la Cina dopo mesi di  stretto contatto e collaborazione quotidiana con la compagnia che mi offriva il lavoro. 

Certo, a conti fatti andai lì senza alcuna certezza su di loro, ma instaurammo un rapporto professionale molto fitto, a tratti anche troppo. Non nego di essere stato ingenuo, ma all'epoca avevo il biglietto aereo facile proprio come alcuni hanno il grilletto facile, e pensare e pianificare non era proprio il mio forte.

Di dare un consiglio ai ragazzi non me la sento poiché ognuno vive una situazione diversa. Io ho avuto la fortuna di poter prendere e partire, ma non tutti possono dire addio alla famiglia e agli amici a cuor leggero. 

Ciò che posso dire ai ragazzi è di non deprimersi o farsi abbattere. Le difficoltà ci sono, inutile negarlo, ma dobbiamo reagire sgomitando, forte, da cartellino rosso, contro le logiche perverse del mercato del lavoro italiano.  

 Diresti che il tuo spirito nomade sia la logica derivazione dell'essere nato e cresciuto in una piccola regione Italiana?

Sicuramente. Crescendo nella provincia, si passa gran parte del tempo a sognare di essere altrove, a volere di più. 

Per me stesso non volevo un'esistenza chiusa in un guscio, mi inorridiva l'idea di guardare il mondo attraverso uno schermo, fosse esso della TV o del computer. 

Ho l'esigenza di guardare coi miei occhi, sentire i gusti e i profumi, parlare e sporcarmi. 

Lo spirito nomade, come lo definisci tu, non solo mi ha arricchito ed ha aperto le mie vedute, ma mi ha fatto anche rivalutare la provincia poiché puoi girare quanto vuoi, mettere in piedi blog fighissimi e fare selfie ai quattro angoli del mondo, ma alla fine la tua casa è lì. 

Ed è bello e giusto che sia proprio lì.

Quali sono i tuoi prossimi progetti narrativi ?

Ho molte idee in cantiere, ma non ho ancora messo nulla su foglio. 

Penso che scriverò ancora qualcosa nello stile de "Le tribolazioni di un italiano in Cina", ma non vorrei restare ancorato né alla letteratura di viaggio autobiografica né al genere umoristico. 

Vedremo, sarà una sorpresa anche per me.

Quando hai capito che le tue tribolazioni sarebbero diventate un romanzo?
Quando raccontavo la storia a voce, le persone ridevano a crepapelle e ogni volta mi pregavano di scriverci un libro. 

E' una cosa che si dice sempre, no? "Dovresti scriverci un libro". 

Sorprendendo tutti, ho deciso di seguire quest'abusato consiglio. 

Butre : il perchè della scelta di questo strano nome.
Ha ha ha, che ridere! Come scrivo nel libro, questa è una lunga e complicata storia che mi riserverò di svelare in un altro romanzo di tribolazioni. Qui non ce ne sarebbe lo spazio.

Tre motivi per cui sarebbe meglio NON leggere il tuo libro
           A) Alcuni lettori mi hanno maledetto perché ridevano in autobus, in tram o in luoghi pubblici diventando oggetto delle occhiatacce della gente. Non leggete il mio libro in biblioteca o in luoghi affollati se siete particolarmente schivi!

           B) Sarebbe meglio non leggere il mio libro se non lo si fa con una mentalità aperta o se si va alla ricerca della polemica facile. Il mio romanzo solo di facciata prende (bonariamente) in giro alcune abitudini cinesi per noi molto strane, ma in realtà ha una doppia facciata: di invito a viaggiare e di dura condanna del sistema Italia. Quando ho letto i (pochissimi, devo dire) giudizi su un presunto maschilismo o razzismo del romanzo, mi sono fatto due risate. Vivo "da nomade" da 15 anni, ho una moglie cinese e un figlio misto fresco fresco, fate un po' voi. 

          C) Non leggete il romanzo se siete particolarmente sensibili all'argomento sputi, salivazione e sporcizia: potrebbe non essere la storia adatta al vostro stomaco! 

Ora invece dimmi perché dovremmo leggerlo?

            A) Leggetelo se volete passare qualche ora spensierata a sorridere delle tribolazioni dell'uomo che ha dato nuova linfa al concetto del "tanto c'è sempre chi sta peggio di me" e se vi volete fare due risate al cospetto delle sfighe della nostra generazione.

           B)  Dovreste leggerlo qualora vi vada di fare un giro per la Cina meno turistica, meno popolare, meno politicamente corretta, quella che non c'è sulle guide o sulle foto patinate dei monumenti, per avere una diversa chiave di lettura del paese che è ormai sulla bocca di tutti.

           C)  Mi sentirei anche di consigliarlo per non sottovalutare e stare attenti alle truffe nei confronti degli italiani all'estero. A me e alla mia compagna di viaggio andò tutto bene, ma c'erano i presupposti perché gli eventi potessero prendere una piega per niente piacevole.

Pensi che un giorno tornerai a vivere in Italia?

Mi piacerebbe per lo meno tornare in Europa, per quanto riguarda l'Italia la vedo un po' più difficile. 

La cosa certa è che con me non si può mai essere sicuri. 

Chi l'avrebbe mai detto dieci anni fa che avrei lavorato in Sud America e Giappone e poi avrei messo su famiglia in Cina? 

Vedremo. 

Si nasce o si diventa scrittori?

Penso che l'uomo sia una creatura talmente complicata che dipenda da ognuno di noi. 

Per quanto riguarda me, non ho la faccia tosta di definirmi uno scrittore, e non so se mai ce l'avrò. 

Qualche volta capita che debba dire qualcosa e lo faccio per iscritto, anche solo per me stesso. 

Mi rilassa e mi rende una persona migliore. 

Quando ho deciso di mettere nero su bianco Le Tribolazioni, l'ho fatto semplicemente perché volevo scrivere qualcosa che mi sarebbe piaciuto leggere. 

Chi lo sa, magari il segreto, se esiste e se ce n'è uno solo, è proprio questo: scrivere libri che tu stesso compreresti qualora fossi un lettore.

Grazie per la chiacchierata, Clelia!
Un abbraccio e un saluto a tutti i tribolati d'Italia!

Il Butre.

Intervista pubblicata anche su latinacorriere.it